UCI- Unione Coltivatori Italiani

La Nostra Storia

  • 1966

    Fondazione

    Nasce alla fine degli anni Sessanta dalle istanze del movimento contadino

  • 1974

    Costituzione

    UCI Si costituisce legalmente nel 1974, impegnandosi da allora a tutelare i coltivatori, le aziende agricole e le associazioni di produttori.

  • 2020

    Storia e valori

    Oltre all’impegno coerente e rigoroso all’interno del sindacalismo italiano – dalla tutela sociale, alla lotta al latifondismo e allo sfruttamento ad opera del caporalato – l’UCI ha proposto con forza, nel dibattito politico italiano, tematiche vitali quali i Patti Agrari, l’innovazione, la ricerca, la tutela dell’ambiente/paesaggio e i diritti del consumatore, al fine di salvaguardare e modernizzare l’agricoltura.

Chi siamo

L’agricoltura è dentro la nostra quotidianità di persone e di cittadini.

Contribuisce ad arginare i fenomeni di esodo e di urbanizzazione. Previene calamità naturali. Garantisce posti di lavoro. Soddisfa una quota significativa della domanda alimentare. Contribuisce a costruire realtà geografiche coese, compresa  l’Europa politica, indirizzandone le direttrici a favore dello sviluppo, delle garanzie per i cittadini, della modernizzazione dell’economia, della riduzione delle sacche di povertà e di emarginazione.

Preservare il patrimonio di saperi e di valori offerto dall’agricoltura equivale quindi a salvaguardare l’ambiente, l’identità, la salute, il nostro domani.

Intorno a tale certezza si muove da sempre l’azione dell’Unione Coltivatori Italiani, organismo storico di rappresentanza del mondo agricolo italiano.